La routine quotidiana di uno sviluppatore indie: come non esaurirsi lavorando da soli
Lavorare da soli, senza capi né colleghi, dà libertà ma stanca in fretta. Ecco la routine quotidiana e le poche regole che seguo per non perdere il ritmo.
In sintesi
Quando lavori da solo, il ritmo crolla facilmente. Al mattino mi concentro su una sola cosa da costruire, al pomeriggio raggruppo faccende e comunicazioni, e a fine giornata scrivo "cosa ho prodotto oggi". Una giornata che si ripete batte una giornata perfetta.
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Quando lavori da solo, nessuno controlla se sei arrivato al lavoro. È libertà, ma proprio per questo il ritmo crolla facilmente. Anch'io mi sono creato qualche regola solo dopo essere crollato un paio di volte.
Al mattino, una sola cosa: costruire
Le ore del mattino, quando la mente è più lucida, le dedico a una sola attività di costruzione. Niente email, niente Slack, niente metriche. Riuscire a chiudere un blocco di codice in queste ore decide com'è andata la giornata.
- Prima di iniziare, decido "stamattina solo questo"
- Spengo tutte le notifiche
- Se mi blocco, rimando alla mattina dopo (non ci resto incollato)
Al pomeriggio, le faccende tutte insieme
Le piccole incombenze le faccio in blocco al pomeriggio. Risposte, deploy, pratiche con gli store, controllo delle metriche. Se le spargi al mattino, il tempo per costruire sparisce.
| Fascia oraria | Cosa faccio |
|---|---|
| Mattina | Una cosa da costruire (deep work) |
| Pomeriggio | Comunicazioni, faccende, deploy |
| Sera | Note e riordino, scelgo la cosa di domani |
A fine giornata, una riga: "cosa ho prodotto oggi"
Quando lavori da solo, non c'è nessuno che confermi i tuoi progressi. Per questo, a fine giornata, scrivo una riga su cosa ho prodotto oggi. Va bene anche un commit, un post, un bug risolto.
Se annoti quello che costruisci, i progressi invisibili diventano visibili.
Questa abitudine segue lo stesso principio di cui ho scritto in come progettare abitudini una volta al giorno. In piccolo, ogni giorno, con lo stesso segnale.
Una giornata che si ripete batte una giornata perfetta
Lo scopo della routine non è una giornata straordinaria, ma una giornata che non ti esaurisce. Certi giorni riesco a lavorare solo due ore. Ma se mantengo il ritmo, il giorno dopo riparto da lì.
Se anche tu lavori da solo, prova oggi a scegliere una sola cosa e a chiuderla in mattinata. Basta quello.
Domande frequenti
Qual è la parte più dura del lavorare da soli?
Non c'è nessuno che confermi i tuoi progressi. Per questo mi sono creato un piccolo meccanismo: annotare da solo "cosa ho prodotto oggi".
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