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💻 SviluppoLettura di 3 min

Creare un blog MDX con Next.js da zero: come ho costruito questo blog

Come ho costruito con Next.js 16 App Router un blog che gira solo con file markdown, senza CMS. Struttura delle cartelle, configurazione MDX e SEO, spiegati con il flusso di codice reale.

In sintesi

Metti i post come file .mdx sotto src/content/posts e renderizzali con @next/mdx: il blog gira anche senza CMS. Il file è l'URL, e al posto del frontmatter un export di meta genera lista e metadati.

In questa pagina

Questo blog che stai leggendo non ha né un database né un pannello di amministrazione. Ogni post è semplicemente un file markdown. Ti mostro esattamente come l'ho costruito.

Perché basato su file

Di strumenti per blog ce ne sono tanti, ma per uno sviluppatore indie la maggior parte è eccessiva.

  • CMS: si porta dietro pannello di gestione, integrazioni e costi
  • Integrazione con Notion: comoda, ma ti blocchi su rendering, velocità e personalizzazione
  • File markdown: i post sono versionati insieme al codice, è gratis e git push equivale a pubblicare

Io ho scelto la terza opzione. È quella con meno attrito.

Struttura delle cartelle

Guardando solo l'essenziale, è fatta così.

src/
├── app/
│   ├── page.tsx              # 홈 - 글 목록
│   ├── posts/[slug]/page.tsx # 글 상세
│   └── sitemap.ts            # /sitemap.xml
├── content/posts/*.mdx       # ← 글은 여기에만 추가
└── lib/posts.ts              # 목록·메타 로딩

Il nome del file diventa l'URL. hello.mdx si apre su /posts/hello.

Configurazione MDX

Per usare MDX con l'App Router si aggiunge @next/mdx. In Next 16 il default è Turbopack, quindi i plugin remark/rehype vanno passati come nomi in stringa (non si possono passare riferimenti a funzioni).

const withMDX = createMDX({
  options: {
    remarkPlugins: ["remark-gfm"],   // 표·취소선 지원
    rehypePlugins: ["rehype-slug"],  // 제목 앵커
  },
})

Un export di meta al posto del frontmatter

Di solito titolo e data si scrivono nel blocco --- in cima al markdown (il frontmatter), ma MDX può contenere JavaScript, quindi c'è un modo più pulito: esportare un oggetto, e basta.

export const meta = {
  title: "글 제목",
  date: "2026-07-06",
  category: "dev",
}

## 본문 시작

Nella pagina della lista si importa dinamicamente ogni file e si legge solo questo meta.

const mod = await import(`@/content/posts/${slug}.mdx`)
return mod.meta   // 본문 렌더 없이 메타만

Niente libreria di parsing, niente indice separato.

SEO fin dall'inizio

Se lo scopo del blog è portare traffico, la SEO va messa all'inizio, non dopo. Io ho impostato fin da subito metadati per ogni post, Open Graph, dati strutturati JSON-LD, più sitemap.xml, robots.txt e rss.xml. Ma di questo parlerò più in dettaglio nel prossimo post.

In sintesi

  • Ogni post è un singolo file .mdx, il nome del file è l'URL
  • @next/mdx + plugin come stringhe (Turbopack)
  • export const meta al posto del frontmatter
  • SEO dal primo commit

Con questa stessa struttura anche il tuo blog può essere online in 30 minuti. Io la uso per continuare ad accumulare storie sui miei prodotti, come L'Onda del giorno.

Domande frequenti

Perché usare file MDX invece di un CMS?

I post sono versionati insieme al codice, è gratis e il deploy coincide con la pubblicazione: per uno sviluppatore indie è la soluzione con meno attrito. E puoi inserire liberamente immagini, codice e componenti.

Come si crea la lista dei post senza frontmatter?

In cima a ogni .mdx esporti un oggetto meta, e nella pagina della lista importi dinamicamente il file leggendo solo quel meta. Non serve nessuna libreria di parsing.

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